Chiesa di San Carlo
Antico orfanotrofio legato alla tradizione dolciaria di Erice
La Chiesa di San Carlo è una chiesa del XVII secolo fondata insieme a un istituto di assistenza per fanciulle orfane, la cui comunità claustrale divenne celebre per aver preservato la tradizione dolciaria di Erice.
Informazioni principali
Tipologia:
Comune:
Chiesa
Erice
Area:
Centro storico
La Chiesa di San Carlo e l'istituto annesso furono fondati nel 1617 dal sacerdote Gianpietro Maranzano, che vi istituì un'opera di assistenza destinata alle fanciulle orfane. Nei secoli successivi la comunità si ampliò grazie a donazioni e all'acquisizione di edifici vicini. Sebbene la soppressione degli ordini religiosi del 1866 abbia trasformato molte istituzioni ecclesiastiche della Sicilia, San Carlo continuò la propria attività perché le sue residenti erano donne laiche di clausura e non appartenenti a un ordine monastico. L'istituto cessò definitivamente la propria attività nel 1970, mentre l'ultima residente lo lasciò nel 1978.
La chiesa è un edificio a navata unica di modeste dimensioni, con un pavimento in maiolica del XVIII secolo realizzato da maestranze napoletane. I suoi cinque altari conservano opere di epoche diverse, tra cui una statua lignea della Nostra Signora di tutte le Grazie, dipinti attribuiti a Pietro D'Andrea, detto Poma, e una Madonna del Soccorso della scuola dei Gagini, proveniente dalla Chiesa di San Domenico. Dopo i danni subiti in seguito al terremoto del Belice del 1968, la chiesa fu restaurata e riaperta al culto nel 2003.
Per generazioni, le donne di San Carlo divennero celebri per la produzione dei dolci a base di mandorle e della pasticceria tradizionale che ancora oggi rende famosa Erice, tramandando ricette e tecniche dolciarie insieme all'arte del ricamo. Dopo la chiusura del Monastero di Santa Teresa, le ultime monache carmelitane scalze proseguirono questa tradizione a San Carlo, dove formarono anche nuove generazioni di pasticcieri, tra cui la celebre Maria Grammatico. Oggi l'ex monastero ospita il convitto dell'Istituto Alberghiero Ignazio e Vincenzo Florio, mantenendo vivo lo storico legame del complesso con l'educazione e la tradizione gastronomica di Erice.

Foto: Viliam, Alamy