Chiesa di San Martino
Chiesa confraternale barocca di origine medievale
La Chiesa di San Martino è una delle tre storiche chiese confraternali di Erice e unisce origini medievali a una ricostruzione in stile barocco, conservando un importante patrimonio di opere d'arte sacra.
Informazioni principali
Tipologia:
Comune:
Chiesa
Erice
Area:
Centro storico
Secondo la tradizione, la Chiesa di San Martino fu fondata da Ruggero il Normanno, anche se la prima attestazione documentaria risale al 1339. La chiesa era legata alla Congregazione del Purgatorio, istituita nel 1517, la cui sala capitolare e un cortile del XVI secolo sono adiacenti all'edificio. Nel 1682 la chiesa fu ricostruita su progetto del sacerdote e architetto ericino Matteo Gebbia, con lavori conclusi nel 1688. Verso la fine del XVIII secolo l'interno fu arricchito con stucchi, affreschi e dipinti di Antonio e Vincenzo Manno.
La chiesa ricostruita presenta una pianta a croce latina con tre navate separate da colonne tuscaniche. La sobria facciata, preceduta da una breve scalinata, è caratterizzata da un ricco portale barocco sormontato da una vela campanaria. Una nicchia sopra l'ingresso ospita un busto di San Martino, mentre l'interno conserva opere d'arte databili tra il XV e il XIX secolo.
Tra le opere più significative spicca una monumentale statua lignea di San Martino a cavallo, raffigurato nell'atto di dividere il proprio mantello con un povero. Datata alla metà del XVI secolo e attribuita allo scultore ericino Curatolo, la statua è stata restaurata nei primi anni del XXI secolo e ricollocata nella chiesa nel 2013 insieme agli arredi liturgici restaurati dell'altare maggiore. Al termine di un più ampio intervento di restauro, la Chiesa di San Martino è stata riaperta al culto nel 2008.

Foto: Elymian Atlas