Istituto Eugene Wigner
Storico convento francescano trasformato in centro scientifico e culturale.
L'Istituto Eugene P. Wigner di Erice è una sede didattica, congressuale e culturale della Fondazione Ettore Majorana, ospitata nell'ex convento di San Francesco.
Informazioni principali
Tipologia:
Comune:
Spazio per conferenze ed eventi, Museo
Erice
Area:
Centro storico
L'Istituto Eugene P. Wigner occupa l'ex convento di San Francesco, parte di un complesso religioso fondato nel XIV secolo e tradizionalmente legato al sito del Palazzo degli Abati, dimora della famiglia di Sant'Alberto di Trapani. La chiesa adiacente e la storia più antica del complesso francescano sono trattate separatamente nell'Atlas.
Dopo la soppressione degli ordini religiosi nel 1866, l'ex convento ebbe diverse funzioni civili e fu successivamente utilizzato come ospedale San Raffaele Arcangelo. Nel 1975 entrò a far parte del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana e fu intitolato al fisico ungherese naturalizzato statunitense e premio Nobel Eugene P. Wigner.
Oggi l'Istituto è una delle principali sedi del Centro. Le sue strutture comprendono l'Aula Enrico Fermi e alloggi per scienziati e studenti che partecipano ai corsi organizzati a Erice. Lo storico chiostro e gli ambienti dell'ex convento vengono inoltre utilizzati per mostre, concerti, spettacoli e altre iniziative culturali.
L'Istituto unisce così l'architettura superstite dell'antico convento francescano all'attività scientifica internazionale divenuta una componente importante dell'identità moderna di Erice.

Foto: Elymian Atlas
Esplora e approfondisci
L'Istituto Wigner rappresenta la vita scientifica e culturale contemporanea dell'ex convento di San Francesco. Le sue origini storiche sono strettamente legate alla chiesa adiacente, mentre la sua identità attuale si è sviluppata attraverso le attività del Centro Ettore Majorana e della sua comunità scientifica internazionale.
Dal convento all'istituto scientifico
Il complesso francescano fu fondato nel XIV secolo e si sviluppò successivamente come una delle principali istituzioni religiose di Erice. Dopo la soppressione degli ordini religiosi nel 1866, l'ex convento fu destinato a nuovi usi civili, tra cui quello di ospedale San Raffaele Arcangelo.
Un nuovo capitolo ebbe inizio nel 1975, quando l'ex convento divenne una delle sedi del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana. Il complesso fu restaurato e adattato per attività didattiche, incontri scientifici e accoglienza, conservando importanti elementi dell'antico convento, tra cui il chiostro.
L'edificio divenne così l'Istituto Eugene P. Wigner, entrando a far parte della rete di edifici storici di Erice utilizzati dal Centro per le proprie attività scientifiche internazionali.
Eugene Wigner ed Erice
L'Istituto è intitolato a Eugene Paul Wigner (1902–1995), fisico teorico ungherese naturalizzato statunitense, insignito del Premio Nobel per la Fisica nel 1963 per i suoi contributi alla teoria del nucleo atomico e delle particelle elementari.
Wigner ebbe anche un rapporto diretto con la comunità scientifica sviluppatasi a Erice. Fu tra gli importanti fisici legati ad Antonino Zichichi e al Centro Ettore Majorana, e fotografie d'archivio documentano la sua partecipazione agli incontri scientifici ericini insieme a figure quali Paul Dirac e lo stesso Zichichi.
L'intitolazione dell'Istituto riflette quindi non soltanto l'importanza di Wigner nella fisica del Novecento, ma anche il suo rapporto con la comunità scientifica riunita intorno al Centro di Erice.
L'Aula Enrico Fermi
Al centro dell'attività scientifica dell'Istituto si trova l'Aula Enrico Fermi, intitolata al fisico italiano e premio Nobel.
L'aula viene utilizzata per corsi, lezioni e incontri organizzati dal Centro Ettore Majorana. L'ex convento comprende inoltre alloggi per scienziati e studenti che partecipano ai programmi del Centro, permettendo all'edificio storico di svolgere contemporaneamente la funzione di luogo di studio e di accoglienza della comunità scientifica internazionale.
Insieme agli istituti Blackett, Rabi e Weisskopf, il Wigner fa parte della rete di edifici storici di Erice recuperati e utilizzati dal Centro.
Il chiostro come spazio culturale

Lo storico chiostro ha acquisito un'ulteriore funzione come uno degli spazi di Erice destinati a mostre, concerti e spettacoli.
Il suo utilizzo va oltre il programma scientifico del Centro Ettore Majorana. Le iniziative culturali promosse dal Comune hanno incluso il chiostro tra le sedi di eventi musicali, opere liriche e mostre d'arte contemporanea, mantenendo l'ex convento parte attiva della vita culturale della città.
Tra gli esempi recenti figurano le esposizioni dedicate a Niki Berlinguer e all'artista britannico Philip Colbert, la cui mostra diffusa Lobsteropolis in Erice ha coinvolto diversi luoghi della città, compreso l'Istituto Wigner.
Nell'agosto 2025 il chiostro ha inoltre ospitato una rappresentazione dell'opera barocca di Alessandro Scarlatti Amor quando si fugge, allor si trova, confermando il continuo utilizzo dell'antico convento come spazio per spettacoli.
Le singole iniziative cambiano di anno in anno, ma l'uso continuativo del chiostro per mostre e spettacoli conferisce all'Istituto Wigner un ruolo culturale che affianca la sua principale funzione scientifica e didattica.
Fonti e ulteriori letture
Approfondisci le fonti storiche e istituzionali utilizzate per documentare l'ex convento di San Francesco e il suo ruolo contemporaneo come Istituto Eugene P. Wigner.