Fontana di Saturno
Una fontana medievale alimentata dalle acque del Monte Erice.
La Fontana di Saturno è una fontana storica nel centro di Trapani, realizzata nel 1342 come punto pubblico di distribuzione dell’acquedotto chiaramontano.
Informazioni principali
Tipologia:
Comune:
Fontana, Piazza
Trapani
Area:
Centro storico
La Fontana di Saturno fu realizzata nel 1342 accanto alla Chiesa di Sant’Agostino nell’ambito di un nuovo acquedotto destinato a portare acqua dolce dalle pendici del Monte Erice a Trapani. Finanziato dalla potente famiglia Chiaramonte, il sistema costituì un’importante fonte di acqua potabile per una città con limitate risorse idriche. In precedenza, nello stesso luogo esisteva una vasca alimentata dalla cosiddetta Acqua Mageslana, ma secondo lo storico ottocentesco Giuseppe Maria Di Ferro questa fonte fu abbandonata a causa del sapore sgradevole dell’acqua.
La fontana medievale era costituita da tre vasche di marmo, sormontate da una vasca più grande dalla quale l’acqua scorreva nella piazza. Sulla sommità si trovava una statua di Saturno, divinità antica che la tradizione locale associava alla fondazione di Trapani. La fontana e le sue acque divennero in seguito note come Acqua Chiaramonta.
All’inizio del Seicento sia la fontana sia le infrastrutture idriche di Trapani necessitavano di importanti interventi. Nel 1603 il Senato di Trapani finanziò la ricostruzione della fontana, con lavori alle vasche, alle strutture murarie e alle condutture. Nello stesso periodo furono realizzati importanti interventi sulla rete idrica cittadina, comprese nuove condutture per trasportare l’acqua dalle sorgenti della Misericordia. La Fontana di Saturno ricostruita sopravvive ancora oggi in Piazza Saturno, come testimonianza visibile dell’antico sistema idrico di Trapani.

Foto: Libero Monteris, Alamy
Esplora e approfondisci
Approfondisci la storia della Fontana di Saturno, dalla famiglia Chiaramonte e dall’acquedotto medievale che portava l’acqua dal Monte Erice fino alla leggenda che lega Saturno alle origini di Trapani.
L’acqua dal Monte Erice
L’approvvigionamento idrico della Trapani medievale dipendeva in parte dalle sorgenti del Monte Erice. L’acqua, filtrando attraverso gli strati calcarei della montagna, riaffiorava in numerosi punti delle sue pendici e veniva utilizzata per gli insediamenti, l’agricoltura e l’allevamento. Le fonti storiche ricordano sorgenti tra cui Difali, Fontana Rossa, Giancuzzo, Puzzillo, Misericordia e Cappuccini.
L’acquedotto chiaramontano, costruito nel 1342, trasportava l’acqua verso Trapani attraverso una combinazione di canali in pietra coperti, detti embriciati, condutture sotterranee in terracotta, i catusi, e tratti sopraelevati. L’acqua raggiungeva infine punti pubblici di distribuzione, tra cui la Fontana di Saturno.
La rete subì importanti trasformazioni nel corso del tempo. All’inizio del Seicento l’acqua proveniente dalle sorgenti della Misericordia fu condotta verso Trapani attraverso nuove condutture e arcate, entrando in città nei pressi della Porta Austriaca e alimentando diverse fontane pubbliche.
La famiglia Chiaramonte
I Chiaramonte furono una delle più potenti famiglie nobiliari della Sicilia medievale. La loro influenza si estese in tutta l’isola durante il XIV secolo, quando esponenti della famiglia detennero la Contea di Modica e acquisirono vasti territori, un notevole peso politico e legami con la casa reale siciliana.
La loro presenza era consolidata anche nella Sicilia occidentale. A Erice, l’ex monastero del Santissimo Salvatore incorpora un edificio tradizionalmente identificato come un palazzo dei Chiaramonte. A Trapani, un’altra residenza della famiglia sorgeva di fronte alla Chiesa di San Nicolò, dove i Chiaramonte possedevano una propria cappella.
Il finanziamento dell’acquedotto nel 1342 si inseriva quindi in una più ampia presenza dei Chiaramonte nel territorio. Sostenendo la realizzazione di un’infrastruttura che portava l’acqua dal Monte Erice a Trapani, la famiglia lasciò un’eredità concreta nel sistema idrico della città, sopravvissuta alla fine del suo potere politico alla conclusione del XIV secolo.
Leggende e mitologia
La tradizione locale associava Saturno alla leggendaria fondazione di Trapani, attribuendo all’antica divinità un ruolo duraturo nell’identità della città e nel simbolismo della fontana.
Saturno e le origini di Trapani
Secondo un’antica tradizione locale, Trapani sarebbe stata fondata da Saturno, la divinità antica la cui statua corona la fontana medievale. Questo legame appartiene alla storia leggendaria della città e non alle sue origini documentate, ma divenne sufficientemente radicato nella tradizione locale da fare di Saturno un simbolo di Trapani.
La statua conferì così alla fontana medievale un’identità che andava oltre la sua funzione pratica nell’approvvigionamento idrico della città. Il nome Fontana di Saturno conserva ancora oggi questo legame tra il monumento e le origini leggendarie di Trapani.
Fonti e ulteriori letture
Esplora le fonti storiche e gli studi utilizzati per documentare la Fontana di Saturno, l’acquedotto chiaramontano, l’approvvigionamento idrico della Trapani medievale e la famiglia che ne finanziò la costruzione.