Torre di Ligny
Fortezza costiera seicentesca all’estremità occidentale di Trapani
Torre di Ligny è una fortezza costiera del XVII secolo situata all’estremità occidentale di Trapani, costruita a partire dal 1671 come parte del sistema difensivo della città e del suo porto.
Informazioni principali
Tipologia:
Comune:
Fortificazioni
Trapani
Area:
Centro storico
La torre fu commissionata da Claude Lamoral, principe di Ligne, viceré di Sicilia, nell’ambito di un programma di rafforzamento delle difese marittime del Regno. Situata a Pietro Palazzo, all’estremità occidentale della città, occupava una posizione strategica a controllo degli accessi a Trapani e faceva parte di un più ampio sistema difensivo che comprendeva anche la Colombaia e le fortificazioni cittadine.
I documenti dell’epoca attestano che la costruzione era già in corso nel 1671 e proseguì nel 1672. Nell’aprile di quell’anno la Torre di Lignè era già menzionata nella corrispondenza ufficiale relativa alle guardie e all’artiglieria, mentre documenti successivi fanno riferimento a soldati, cannoni e segnalazioni luminose. Entro giugno, i lavori ancora da completare riguardavano principalmente elementi di finitura, tra cui il parapetto, le garitte, le porte, la pavimentazione e la cisterna.
Dal 1983, la torre ospita il Museo Civico di Preistoria, istituito come centro didattico ed espositivo dedicato alla preistoria del territorio trapanese. La sua collezione comprende principalmente reperti archeologici preistorici e protostorici provenienti dal territorio.

Foto: Robert Garrigus, Alamy
Esplora e approfondisci
L’iscrizione conservata sulla torre e i documenti d’archivio del XVII secolo forniscono testimonianze particolarmente dettagliate sulla costruzione di Torre di Ligny, mentre gli studi storici ottocenteschi mostrano come l’interpretazione delle sue origini sia cambiata con l’esame di nuove fonti documentarie.
Il rafforzamento delle difese di Trapani

Torre di Ligny fu costruita in un periodo di particolare attenzione alla sicurezza marittima della Sicilia. Lo studio di Salvatore Romano colloca la sua costruzione nell’ambito di un più vasto programma di fortificazione costiera intrapreso durante il viceregno del principe di Ligne, dopo lo stanziamento di ingenti fondi da parte del Parlamento siciliano per rafforzare le difese dell’isola.
La documentazione permette di seguire con particolare precisione l’avanzamento dei lavori. Un dispaccio del 29 ottobre 1671 menziona opere di fortificazione a Pietro Palazzo e alla Colombaia. Il 6 aprile 1672, la corrispondenza ufficiale fa già esplicito riferimento alla Torre di Lignè e tratta della presenza di guardie e artiglieria. Ulteriori documenti di maggio riguardano cannoni, soldati e segnalazioni luminose, mentre una comunicazione del 22 giugno 1672 indica che la struttura principale era ormai in gran parte completata.
Quest’ultimo documento offre anche alcuni rari dettagli sui lavori ancora da eseguire. Tra questi figuravano il completamento del parapetto, la realizzazione di quattro garitte, l’installazione delle porte, la posa della pavimentazione o dei mattoni, l’imbiancatura di parti della struttura e l’impermeabilizzazione della cisterna.
La datazione della torre
La data di costruzione di Torre di Ligny fu oggetto di dibattito storico nel corso dell’Ottocento. Nel suo studio del 1879 sui monumenti della Provincia di Trapani, lo storico Giuseppe Polizzi affermò che la torre era stata costruita nel 1673, dopo i tumulti popolari verificatisi a Trapani in quell’anno.
Nel 1896, lo storico Salvatore Romano riesaminò la questione nello studio La costruzione della Torre di Lignè ed i tumulti popolari a Trapani nel 1673, pubblicato nell’Archivio Storico Siciliano. Sulla base dell’iscrizione della torre e di documenti d’archivio contemporanei ai fatti, Romano dimostrò che la costruzione era iniziata molto prima.
La stessa iscrizione latina della torre riporta l’anno MDCLXXI (1671) e descrive la fortificazione come eretta «per la sicurezza del Regno». Ancora più significativa è la sequenza di documenti datati esaminati da Romano, che attestano lavori a Pietro Palazzo nell’ottobre 1671 e mostrano la torre già dotata di artiglieria e presidiata nel corso del 1672. Le testimonianze collocano quindi la sua costruzione nel più ampio programma di difesa marittima, anziché come conseguenza dei tumulti del 1673.
Da fortezza a museo
Un nuovo capitolo nella storia della torre ebbe inizio nel 1983, quando al suo interno fu inaugurato il Museo Civico di Preistoria. Il museo fu concepito dalla Soprintendenza come struttura didattico-espositiva destinata a favorire la conoscenza della preistoria del territorio trapanese.
La sua istituzione rispondeva anche alla preoccupazione per la dispersione dei reperti archeologici attraverso raccolte private non documentate. Filippi sottolinea come questo tipo di raccolta potesse provocare la distruzione dei contesti archeologici e delle associazioni tipologiche, oltre all’impoverimento di depositi archeologici talvolta non più identificabili sul territorio. Il museo univa quindi alla funzione didattica l’obiettivo di contrastare la dispersione del patrimonio archeologico locale.
Fonti e ulteriori letture
Esplora le fonti storiche e archeologiche utilizzate per documentare la costruzione e il ruolo difensivo di Torre di Ligny, il dibattito ottocentesco sulla sua datazione e l’istituzione del suo museo archeologico.