Chiesa di San Giovanni Battista
Chiesa medievale ricostruita in stile gotico
La Chiesa di San Giovanni Battista è una delle chiese più antiche di Erice e conserva un insieme di architetture medievali e una delle più importanti collezioni di scultura rinascimentale della città.
Informazioni principali
Tipologia:
Comune:
Chiesa
Erice
Area:
Centro storico
Le origini della Chiesa di San Giovanni Battista sono incerte. Secondo la tradizione, la sua fondazione risalirebbe al IV secolo, mentre la struttura più antica oggi conservata appartiene al Medioevo. Tra il 1430 e il 1436 la chiesa fu oggetto di un'importante ricostruzione in stile gotico chiaramontano, durante la quale venne modificato l'orientamento dell'edificio e prese forma gran parte dell'impianto medievale tuttora visibile. Nel 1631, per iniziativa del patrono Don Matteo Buonfiglio, la chiesa fu ampliata fino ad assumere l'attuale ampia navata unica. I lavori del campanile ebbero inizio nel 1691 e si conclusero nel 1798 con la realizzazione delle decorazioni in stucco.
L'elemento architettonico più caratteristico è il portale orientale in tardo gotico chiaramontano, decorato con le tipiche modanature a zigzag e preceduto da una monumentale scalinata a ventaglio. Nato come ingresso principale, il portale divenne secondario dopo la ricostruzione quattrocentesca che modificò l'orientamento della chiesa. L'interno conserva un'importante raccolta di sculture rinascimentali, tra cui il San Giovanni Evangelista di Antonello Gagini (1531), il San Giovanni Battista di Antonino Gagini (1539) e la Visitazione, attribuita a Gabriele di Battista e databile intorno al 1497.
A causa di problemi strutturali, la chiesa rimase chiusa per gran parte del XX secolo, prima di essere restaurata negli anni Settanta e riaperta al pubblico nel 2006. Nell'abside sono conservati frammenti di affreschi medievali provenienti dalla vicina chiesa rupestre di Santa Maria Maddalena.

Foto: Mirko Costantini, Alamy